


Il Barolo del Coraggio – annata 2020 – è la terza edizione di Renaissance una collezione di 10 sentimenti che nella storia della nostra civiltà hanno dato origine alle rinascite collettive, narrato e disegnato grazie al contributo di autorevoli scrittori e illustratori italiani.
“Renaissance, parole illustri per una nuova umanità” è un progetto inaugurato nel 2022, dopo 30 anni dalla nascita del Barolo del Comune di Serralunga d’Alba che, cambia, diventando lo strumento per una nuova rinascita, il Rinascimento Verde. Attraverso il nostro vino più iconico, vogliamo risvegliare lo spirito critico di chi lo beve, raccontandolo in tre forme d’arte: l’arte di fare il vino, l’arte di scrivere e quella di raffigurare.
La parola da cui abbiamo iniziato è la Speranza (annata 2018), poi abbiamo continuato con la Fiducia (annata 2019) e oggi, insieme al celebre scrittore e giornalista Antonio Scurati e la nota l’illustratrice torinese Monica Barengo, presentiamo il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2020. Il Barolo del Coraggio. Anche Biologico.
Coraggio, è una parola così imponente e fragile allo stesso tempo, su cui ci siamo ritrovati a riflettere proprio con il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2020, un anno che di coraggio ne ha richiesto molto. Quanto coraggio inaspettato, proprio così, il coraggio, viene fuori quando meno te lo aspetti e diventa un motore irrefrenabile di ottimismo proattivo. Ma coraggiosi non si nasce, si diventa e soprattutto, non è da soli che si fa la differenza. Ci vuole fiducia per essere coraggiosi ed è più facile se lo si fa insieme.
Oscar Farinetti
Serve coraggio per uscire dalla propria gabbia di certezze. Il modo migliore sta nella lettura.
La cura di questo terzo sentimento, con la prefazione di Oscar Farinetti, ha dato vita alla monografia dal titolo: “I coraggiosi lo sanno” di Antonio Scurati e all’illustrazione intitolata “Il coraggio rende liberi” di Monica Barengo.

Antonio Scurati
Avere il coraggio di resistere, di opporsi al male, al dolore, all’oppressione procura un’intima felicità. E allora dobbiamo scegliere da che parte stare. Il grande dilemma è scegliere se vivere tra gli uomini o vivere tra i libri, ma forse sono proprio i libri che ci permettono di vivere tra gli uomini.
Un Barolo identitario, che rappresenta la potenza del terroir di Serralunga e l’eleganza dello stile di Fontanafredda, floreale, balsamico, vibrante e fresco. Dal colore luminoso, rosso granato intenso e brillante, che al naso ricorda la rosa e il sottobosco, lasciando poi spazio a sentori più speziati, balsamici, complessi ed eleganti. In bocca è ampio e avvolgente, con un tannino voluminoso ma setoso, perfettamente equilibrato.

Dopo circa 30 mesi in botte di rovere e 6/8 mesi in cemento, il vino è pronto per essere imbottigliato: la scelta della chiusura innovativa e sostenibile SÜBR, primo tappo micro-naturale al mondo privo di poliuretano e senza difetti olfattivi della gamma di Vinventions garantisce la conservazione della freschezza del vino e un ottimale affinamento in cantina grazie a un ingresso di ossigeno controllato.

Se è vero che il coraggio è una forma di felicità che rende l’uomo libero, non ci resta che essere coraggiosi. Di fronte alla paura siamo chiamati a reagire, scegliendo e distinguendo. Il coraggioso è colui che non resta immobile di fronte all’ignoto, ma che passa da una condizione passiva ad una attiva. Una visione dinamica del coraggio, che ci ha portato a dare vita al Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2020. Un vino che nasce dalla paura, trasformata in coraggio, un sentimento che guida le nostre scelte da 166 anni. Quella di Fontanafredda e una storia di coraggiosi e quando si è coraggiosi a prevalere è il sentimento dell’Ottimismo.