
Renaissance: Parole illustri per una nuova umanità
Siamo partiti individuando quali fossero i 10 valori e sentimenti che nella storia hanno dato origine alle rinascite della nostra civiltà, e abbiamo deciso di analizzarle attraverso tre forme d’arte: l’arte di fare il vino, l’arte di scrivere e quella di raffigurare. Ogni anno grandi scrittori italiani contemporanei analizzeranno un valore dando vita a una monografia, un’analisi e una riflessione sull’importanza di quel sentimento, poi interpretato dall’abilità di rinomati illustratori.
“La rinascita inizia dalla SPERANZA, un desiderio che parte da noi stessi e ci porta ad avere FIDUCIA, sentimento che genera CORAGGIO: quando si è coraggiosi, prevale l’OTTIMISMO. È proprio grazie all’atteggiamento positivo che con TENACIA e un po’ di FORTUNA impariamo ad essere RICONOSCENTI verso gli altri, ORGOGLIOSI di noi stessi e in ARMONIA con la terra. È arrivato il momento di GODERE della nostra rinascita.”
Ed ecco che ogni anno, per dieci anni, il nostro Barolo del comune di Serralunga d’Alba sarà lo strumento per interpretare un nuovo rinascimento, dove il rispetto per la Terra diventa anche rispetto per le Persone.

Quest’anno festeggiamo i 34 anni dalla nascita del Barolo del comune di Serralunga d’Alba
Un Barolo identitario, la prima menzione comunale al mondo, oggi portatore di nuovi valori, riconosciuto dalla critica nazionale e internazionale, che rappresenta la potenza del terroir di Serralunga e l’eleganza dello stile Fontanafredda, floreale, vibrante, fresco e con una nuova verità.


Il barolo della Tenacia
Il Barolo del comune di Serralunga d'Alba 2022 nella "Tenacia", secondo Emanuele Trevi e Elisa Macellari.

I curatori
Emanuele Trevi
“Esiste sempre una sottile e pericolosa linea di confine che trasforma una virtù in un vizio, e per fortuna il nostro vocabolario ci aiuta a orientarci registrando coppie di parole che, nella loro apparente somiglianza, nascondono un’opposizione insanabile. Così, il carattere positivo che attribuiamo alla tenacia, risulta anche meglio quando le accostiamo per contrasto il concetto di ostinazione. È vero, il dizionario è saggio, ma noi come possiamo distinguere il punto in cui una cosa si trasforma nell’altra? Forse il segreto sta nell’individuare le cose che sono state, nel corso del tempo, davvero importanti per noi, e dunque meritano la nostra tenacia, mentre i capricci e le abitudini inutili e dannose ispirano solo ostinazione.”
Emanuele Trevi

Emanuele Trevi (Roma, 1964), tra i più apprezzati scrittori e critici della sua generazione, collabora con il «Corriere della Sera». Ponte alle Grazie ha pubblicato i tre romanzi Qualcosa di scritto (2012, finalista Strega, vincitore del Premio Europeo per la Letteratura, tradotto in diciotto lingue), Sogni e favole (2019, Premio Viareggio) e Il figlio del mago (2023), e una nuova edizione del saggio Musica distante (2012). Tra i suoi altri libri ricordiamo Istruzioni per l’uso del lupo (Castelvecchi, 1994), I cani del nulla (Einaudi, 2003), Senza verso (Laterza, 2004), Il libro della gioia perpetua (Rizzoli, 2010), Il popolo di legno (Einaudi, 2015). Con Due vite (Neri Pozza, 2020) ha vinto il Premio Strega 2021.
Elisa Macellari
“La tenacia è una qualità dello spirito che volevo si visualizzasse con la capacità di rimanere in piedi in una situazione di equilibrio precario.
Sopra una grossa pietra che fa da fermacarte, un altro sasso appoggiato su una superficie minima e pronto a rotolare. Nonostante l’instabilità, l’uomo è ben saldo, con le gambe che accennano un passo in avanti, e guarda verso una direzione al di fuori, oltre l’immagine. La visione del futuro è spesso messa in discussione dalla realtà politica, sociale, ambientale, eppure la determinazione umana può generare un cambiamento significativo, sia interiore che nel mondo.”
Elisa Macellari

Illustratrice e fumettista italiana di origini thailandesi, nata a Perugia e con sede a Vigevano. Le piacciono le cose colorate, gli animali selvatici, la giungla, le creature misteriose, gli oggetti strani e l’insalata di papaia. Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia, in passato ha lavorato come mediatrice culturale presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e come assistente presso la Galleria Suzy Shammah di Milano. Nel 2012 ha iniziato a lavorare come illustratrice freelance. Vincitrice di numerosi premi ha lavorato per Mondadori, Apple, Real Time Tv, Teatro Alla Scala, The New York Times.
Barolo del Comune di Serralunga Renaissance 2022. Un vino biologico.

Barolo Serralunga d’Alba, un’icona dal 1988 Il classico a menzione comunale, l’originale.
Correva l’anno 1992 quando uscimmo con la prima annata di Barolo Serralunga d’Alba, la 1988. Oggi, dopo più di 30 anni dalla nascita di questa menzione comunale, vogliamo dare nuovi valori alla nostra Icona.





